Un viaggio nell'arte italiana del XX secolo attraverso opere di maestri come de Chirico, Balla e Guttuso, provenienti dalla collezione Pieraccini. Sei mesi di esposizione per scoprire movimenti che hanno rivoluzionato l'estetica moderna.
Viareggio si appresta a diventare il palcoscenico di una delle mostre più importanti dell'anno, un'occasione per esplorare l'evoluzione artistica italiana attraverso un secolo di capolavori. Dal 11 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, la storica Villa Museo Paolina Bonaparte accoglierà L'eletto sguardo, un'esposizione che riunisce sessantatré opere di trentasei artisti di rilievo nazionale, tutte provenienti dalla prestigiosa Donazione Pieraccini.
L'iniziativa, ideata dall'amministrazione comunale e coordinata dalla storica dell'arte Alessandra Belluomini Pucci, si propone come un vero e proprio itinerario tra le correnti che hanno segnato il panorama culturale italiano. Il percorso si snoda attraverso movimenti fondamentali come la Scuola Romana, il Realismo Magico, la Metafisica e il Futurismo, proseguendo con il Neorealismo e le sperimentazioni artistiche del secondo dopoguerra, fino ad arrivare alle espressioni della Pittura Colta. Tra gli autori in mostra figurano nomi di primo piano come Giorgio de Chirico, Giacomo Balla, Renato Guttuso, Giuseppe Capogrossi e Franco Angeli, le cui opere offrono una panoramica completa delle trasformazioni stilistiche e concettuali che hanno attraversato il Novecento.
Il titolo scelto per l'esposizione, L'eletto sguardo, racchiude il senso profondo del progetto. Da un lato, rappresenta la capacità di Giovanni Pieraccini, collezionista e figura di spicco della cultura italiana, di individuare e sostenere le tendenze artistiche più innovative del suo tempo. Dall'altro, simboleggia la ricerca degli artisti, impegnati a guardare oltre la realtà apparente per coglierne le sfumature più intime e nascoste. La collezione, donata alla città di Viareggio, diventa così un ponte tra passato e presente, un patrimonio da condividere con il pubblico.
L'allestimento si articola in quattro sezioni principali, ognuna dedicata a un diverso capitolo della storia dell'arte. L'ingresso è caratterizzato da un omaggio ai coniugi Pieraccini, con due ritratti in metacrilato realizzati da Gino Marotta. La prima sezione, intitolata L'Inquietudine del Reale, approfondisce le ricerche della Scuola Romana e del Realismo Magico, movimenti che hanno indagato la complessità dell'esistenza umana attraverso rappresentazioni cariche di pathos. La seconda, Matrici del Moderno, esplora le radici dell'arte contemporanea, spaziando dalla Metafisica al Futurismo, con opere che sfidano le convenzioni percettive.
Il percorso prosegue con Il Dopoguerra Civile, che mette in luce il Neorealismo e le sue implicazioni sociali, includendo anche importanti contributi scultorei. L'ultima sezione, Oltre la Figura, affronta le avanguardie del secondo dopoguerra, documentando il passaggio verso forme espressive sempre più astratte e concettuali. Ogni sala della villa offre così un tassello diverso di un mosaico artistico complesso e affascinante.
La mostra non si limita alla semplice esposizione delle opere, ma si arricchisce di un programma di attività collaterali pensate per coinvolgere pubblici diversi. Sono previste visite guidate condotte da esperti, incontri con studiosi e iniziative didattiche rivolte alle scuole, con l'obiettivo di avvicinare anche i più giovani al mondo dell'arte. L'evento conclusivo, in programma il 4 aprile 2027, sarà un momento di riflessione collettiva sull'intero percorso espositivo.
La Villa Museo Paolina Bonaparte, sede dell'iniziativa, rappresenta il contesto ideale per questa mostra. Situata nel cuore di Viareggio, la villa è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. L'evento si rivolge a un pubblico ampio: dagli appassionati d'arte ai semplici curiosi, dalle famiglie ai turisti che desiderano scoprire il volto culturale della Versilia al di fuori della stagione estiva. La durata prolungata della mostra offre infatti l'opportunità di visitare Viareggio in un periodo meno affollato, ma ricco di stimoli.
L'ingresso è regolato da un sistema di tariffe che mira a favorire la fruizione del patrimonio artistico da parte di tutti. Sono previste agevolazioni per diverse categorie di visitatori, mentre i più giovani possono accedere gratuitamente. La mostra rappresenta così un'occasione per riscoprire non solo la storia dell'arte italiana, ma anche il valore del collezionismo come strumento di conservazione e divulgazione culturale.
Programma
▶ 11 ottobre 2026 - Villa Museo Paolina Bonaparte
▶ 30 ottobre 2026 - Villa Museo Paolina Bonaparte
▶ Da mercoledì a sabato - Villa Museo Paolina Bonaparte
▶ Domenica - Villa Museo Paolina Bonaparte
▶ Lunedì e martedì - Villa Museo Paolina Bonaparte
▶ 4 aprile 2027 - Villa Museo Paolina Bonaparte
Informazioni e contatti
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