Sabato 25 aprile, nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno, alle porte di Lucca, una installazione e una performance, firmate dal collettivo francese Collectif Impatience, propongono una rilfessione profonda sul linguaggio e sull’azione performativa, mettendo al centro il pubblico e la sua possibilità di interpretazione e di azione:
- alle ore 16.00, inaugurazione installazione Un Couteau Dans Le Dos Du Théâtre. Un sistema espositivo in cui i testi proiettati offrono ai visitatori una lettura cadenzata di statement o “proposte” di azioni performative. La maggior parte di questi statement è circondata dagli oggetti che ne rendono possibile la realizzazione, lasciando liberi i lettori di passare all'azione. Altri testi sono enunciati tratti da performance storiche o citazioni, che completano l'esperienza del visitatore. (fino al 28 giugno);
- alle ore 19,30, Lumen Texte, performance per palcoscenico e videoproiettore. Una pièce teatrale senza attori né colonna sonora, che vuole proporre una reale esperienza di spettacolo, in cui il testo prende la parola al suo posto e recita perfettamente alla lettera. La pièce è rivolta agli spettatori per quello che sono: un gruppo di persone consapevoli che condividono un tempo, uno spazio e una forma di concentrazione collettiva. Interrogando gli spettatori sulle possibilità di vivere un momento comune, Lumen Texte racconta delle storie, fa degli scherzi e talvolta incoraggia ad agire, senza che si riesca mai a sapere se questo cambierà il corso dello spettacolo. Il dispositivo di comunicazione con il pubblico è al centro del processo e gioca sui legami tra testo, spazio e corpi presenti. Primitivo e futuristico al tempo stesso, Lumen Texte dimostra che le cose intellettuali possono diventare sensibili, tattili, olfattive e divertenti.
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crediti
installazione Un couteau dans le dos du théâtre (Una pugnalata alla schiena del teatro)
installazione di Olivier Boréel e Perrine Mornay
Coproduzione teatro di Vanves, Festival Arthdanthé e Collectif Impatience, febbraio 2019
performance Lumen Texte
ideata da Olivier Boréel e Perrine Mornay | software sviluppato da Sébastien Rouiller
conversazione con il pubblico a cura di Luca Greco, docente di sociolinguistica
una produzione Collectif Impatience, con la collaborazione per lo sviluppo e la produzione di DICRÉAM
con il sostegno di Studio-Théâtre di Vitry e di T.U. (Nantes), di DOC (Parigi), del Centre Nationale des Écritures du Spectacle de la Chartreuse e di 104 (Parigi)
Negli spazi Dello Scompiglio sono inoltre visitabili:
- Danse Macabre, mostra personale di Hans Op de Beeck, a cura di Angel Moya Garcia (11 aprile - 25 ottobre 2026). L’artista belga, noto per le sue installazioni monumentali, immersive e sensoriali, presenta una mostra strutturata attraverso un’installazione site-specific e un film d’animazione. La prima, dal titolo Danse Macabre, emerge come l’immagine in bianco e nero di un parco notturno, fatto di alberi spogli e specchi d’acqua, attraversato da un percorso che conduce verso una giostra grigia monocroma a grandezza naturale. Un paesaggio sonoro, composto da Sam Vloemans ed eseguito dall’Hermes Ensemble (B), risuona lontano in tutto l’ambiente e richiama verso la seconda parte in cui viene proiettato il film d’animazione Vanishing Point, che completa la mostra.
- Opere permanenti
A partire dalle ore 15.00 e finché la luce naturale lo permette, è possibile visitare Camera #3, installazione di Cecilia Bertoni e Claire Guerrier con Carl G. Beukman e Arie per lo Scompiglio di Alfredo Pirri.
Info e biglietti
Biglietti
- Danse Macabre ingresso mostra: 10,00 euro - incluse nel biglietto anche le opere permanenti
- performance: intero 18.00 euro; ridotto 15.00 euro - incluso anche l’ingresso alla mostra e alle opere permanenti
orari di apertura: giovedì-venerdì ore 14.00-18.00, sabato – domenica ore 15.00-19.00, oppure su appuntamento
Biglietteria SPE Via di Vorno, 67 - Vorno (LU) | 0583 971125 | biglietteria@delloscompiglio.org