Immagina Festival torna a Lucca con la sua settima edizione e riafferma la propria identità: non una fiera, non un mercato, ma un luogo dove l’immaginazione diventa pratica quotidiana, strumento di lettura del mondo e motore di trasformazione. Dal 28 al 30 agosto, la Ex Cavallerizza ospiterà tre giorni di incontri, workshop, percorsi visivi e una grande mostra gratuita dedicata all’editoria visiva internazionale.
Il tema scelto per il 2026 è una mappa, intesa non come oggetto ma come gesto: il mappare come azione che accompagna l’essere umano da sempre. Trovare la via, memorizzare lo spazio, costruire cosmologie, inventare mondi, gestire l’ignoto: la mappa è un dispositivo cognitivo che oggi rischia di indebolirsi, soffocato da paesaggi saturi e prevedibili. Il festival invita a riattivare questo impulso, trasformandolo in un esercizio creativo capace di ossigenare il pensiero e ampliare l’immaginario. Non a caso, il titolo completo dell’edizione è Immagina (di fare) una mappa.
La mostra principale raccoglie oltre cento titoli tra albi illustrati, libri fotografici, graphic novel e progetti editoriali selezionati in base al tema dell’anno. I volumi saranno disposti lungo un percorso curato dai volontari, ma sempre consultabili liberamente. Accanto alla mostra, un programma di eventi e laboratori accompagnerà il pubblico per tutta la durata del festival, con orari estesi fino a mezzanotte nelle giornate di venerdì e sabato.
Tra gli ospiti di questa edizione spiccano figure che hanno fatto della sperimentazione visiva il proprio linguaggio. Andrea De Franco, autore e musicista, porterà la sua ricerca che intreccia disegno, suono ed editoria indipendente. Adriana Marineo, illustratrice e fumettista, presenterà il suo lavoro nato tra stamperie risograph e collettivi artistici. Il collettivo ASMA racconterà la propria missione utopica: costruire una mappa universale attraverso pratiche di esplorazione urbana sperimentale. Ginkgo, realtà interdisciplinare pistoiese, porterà progetti dedicati alla rigenerazione di luoghi e comunità.
Immagina Festival si rivolge principalmente ad adulti e giovani adulti, con l’obiettivo di riportare le storie illustrate al centro dell’immaginario contemporaneo. Ma l’evento resta aperto a tuttə: anche i bambini sono benvenuti, perché l’immaginazione non ha età.
Sotto riportato il link al sito ufficiale dove trovare numerose altre informazioni